Patologia Orale

I nostri servizi

Cos’è la patologia orale?

Trattiamo lesioni e disturbi come:

  • macchie bianche o rosse persistenti
  • ulcere che non guariscono
  • infezioni fungine o virali
  • dolore o bruciore alla mucosa orale

 

Una valutazione specialistica può fare la differenza: riconoscere un problema prima che evolva è la miglior forma di prevenzione.

Quando fa per te

Sei un buon candidato?

La visita di patologia orale è consigliata se noti:
Macchie bianche o rosse che non scompaiono
Un’ulcera che non guarisce da più di 10–15 giorni
Bruciore persistente a lingua o palato
Rigonfiamenti o noduli sulla mucosa
Dolore durante i pasti o parlando
Afte ricorrenti o infezioni frequenti
Cambiamenti improvvisi della mucosa orale
Un controllo specialistico assicura una diagnosi precisa e, se necessario, una gestione tempestiva.
Cosa facciamo

Il percorso passo per passo

Ogni trattamento è guidato dal digitale per ottenere massima precisione e un risultato naturale.
1. Valutazione clinica

Analisi della mucosa orale e identificazione dell’area sospetta.

2. Preparazione del sito

Disinfezione con clorexidina e anestesia locale senza adrenalina.

3. Biopsia mirata

Prelievo con punch da 4 mm nella zona più rappresentativa della lesione.

4. Gestione post-biopsia

Emostasi tramite sutura riassorbibile o compressione.

5. Referto istologico

Consegnato in 7–10 giorni, con spiegazione chiara del risultato.

6. Controllo post-operatorio

Visita a 1 settimana per valutare la guarigione.

7. Monitoraggio nel tempo

Recall ogni 6–12 mesi, in base al grado di rischio o alla presenza di displasia.

8. Educazione all’auto-esame orale

Indicazioni su come controllare a casa eventuali cambiamenti.

FAQ

Le domande più frequenti

No. La biopsia non diffonde la malattia: permette una diagnosi certa e un trattamento mirato.
Con il gel corticosteroideo il sintomo tende a ridursi in 7–10 giorni, anche se i controlli periodici restano fondamentali.
Assolutamente no. Molte lesioni sono benigne, ma solo una valutazione specialistica (e se necessario una biopsia) può escludere rischi.